Consegnato il primo F-35 all'Aeronautica Militare
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| Il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Gen. Pasquale Preziosa, presenzia alla consegna del primo caccia F-35 all'Aeronautica. |
Nuovo importante traguardo per il programma F-35. Il primo velivolo completamente realizzato in Italia è stato consegnato ieri, 3 dicembre, all'Aeronautica Militare con una cerimonia presso lo stabilimento di Cameri. Si tratta inoltre del primo F-35 in assoluto ad essere stato assemblato al di fuori degli Stati Uniti.
Il velivolo, denominato AL-1, prodotto da Alenia Aermacchi in cooperazione con Lockheed Martin, dovrebbe essere trasferito, tra febbraio e marzo, presso la base aerea di Luke, in Arizona, dove verrà condotto l'addestramento dei piloti italiani di F-35, così come già avviene per quelli di altri Paesi.
Per il momento l'Italia ha contrattualizzato l'acquisto di 8 esemplari del caccia di quinta generazione. Il velivolo, nelle varianti CTOL e STOVL, andrà a sostituire progressivamente i caccia AMX e Tornado dell'Aeronautica ed AV-8B Harrier II Plus della Marina. Alla consegna di AL-1 era presente il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Gen. Pasquale Preziosa, oltre ad esponenti militari e del mondo industriale provenienti da diversi paesi, quali Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi, Canada, Turchia, Australia, Germania, Norvegia.
Lo stabilimento di Cameri è stato concepito fin dall’inizio per ospitare sia le attività di produzione (FACO) sia quelle di manutenzione, riparazione, revisione e aggiornamento (MRO&U-Maintenance Repair Overhaul & Upgrade) del velivolo JSF. Nel dicembre 2014 l'Italia è stata scelta per essere polo di manutenzione di tutti i velivoli basati in Europa, sia quelli appartenenti agli Stati Uniti, che quelli degli alleati.
Immagine: Aeronautica Militare



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