61° STORMO AM: SCUOLA INTERNAZIONALE PER I PILOTI DEL FUTURO

La scuola di volo dell'Aeronautica Militare è oggi un'eccellenza a livello internazionale nella formazione dei piloti del futuro.

Coppia di T-346A appartenenti al 61° Stormo AM

I nuovi addestratori Aermacchi M-346 di Leonardo e la consolidata esperienza nella formazione di allievi piloti provenienti da tutto il mondo, fanno del 61° Stormo dell'Aeronautica Militare un centro di addestramento di eccellenza e di portata internazionale, destinato a formare al meglio i piloti del futuro.

Basato a Lecce-Galatina, in Puglia, sede ideale per clima e posizione geografica, il 61° Stormo è una struttura all’avanguardia per allievi piloti italiani e non.

La scuola di Galatina è una vera e propria accademia del volo, che comprende aule didattiche, simulatori, postazioni per la pianificazione delle missioni e per il debriefing e, grazie al nuovo sillabo addestrativo, si è sviluppata in modo da anticipare il più possibile le attività previste presso i reparti di conversione operativa per preparare i piloti a operare su velivoli multiruolo di nuova generazione, mantenendo bassi i costi operativi grazie all’uso di differenti sistemi di simulazione.

I corsi coprono le fasi di addestramento basico e avanzato dei piloti nell’ambito dell’Integrated Pilot Training System (IPTS) 2020.

L’Aermacchi M-346, denominato T-346A dall’AM, è parte fondamentale dell’Integrated Training System (ITS) per l’addestramento pre-operativo. Il sillabo prevede infatti 180 eventi formativi, di cui il 50% in volo sul velivolo vero e proprio e il rimanente 50% a terra con l’ausilio del simulatore, consentendo così una significativa riduzione dei costi.


A bordo dell’M-346 i piloti hanno la possibilità di sviluppare le capacità necessarie a gestire i complessi sistemi di bordo, le informazioni e la manovrabilità di un velivolo ad altissime prestazioni, ben prima di essere assegnati ai reparti operativi.

Il segmento di terra dell’ITS, il Ground Based Training System (GBTS), include un sistema di addestramento accademico computerizzato per l'auto-apprendimento, il Part Task Trainer (PTT) simulatore del cockpit con campo visivo di 180° e due Full Mission Simulators (FMS), avanzati simulatori con campo visivo di 360°, seggiolino eiettabile realistico e possibilità di indossare il casco con visore integrato con la strumentazione di bordo.

L’elemento più importante del sistema formativo integrato è la possibilità di interconnettere in tempo reale più simulatori ai velivoli in volo per le sessioni di addestramento assegnate, durante le quali, uno o più istruttori all’interno del simulatore può svolgere missioni congiunte con gli studenti “up in the air”.

Oltre all'M-346, l'AM ha già trovato un sostituto per l'altro jet addestratore impiegato per le fasi basica e avanzata di formazione dei piloti, l'Aermacchi MB-339A. Il nuovo velivolo che lo sostituirà sarà infatti l’Aermacchi M-345 HET (High Efficiency Trainer), un jet in fase di sviluppo, operativo a partire dal 2018.

Fonte: Leonardo

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