LEONARDO-FINMECCANICA AND RAF: DEAL FOR ANTI-MISSILE SYSTEM

(ENGLISH TEXT AT THE BOTTOM)

La Royal Air Force britannica (RAF) sarà la prima aeronautica militare a utilizzare il nuovo sistema anti-missile BriteCloud di Leonardo-Finmeccanica. Grazie all’acquisto da parte del Ministero della Difesa UK di un significativo numero di dispositivi per diversi milioni di euro, la RAF valuterà le capacità di protezione del BriteCloud con la sua flotta di velivoli Tornado e svilupperà un manuale di istruzioni, il cosiddetto CONOPS (CONcept of OPerationS). Si tratta di una guida per gli equipaggi che utilizzeranno il BriteCloud, passaggio che normalmente rappresenta l’ultima fase prima dell’adozione della tecnologia in missioni operative.


Il BriteCloud verrà consegnato da un team di esperti del sito di Luton. Il sistema, delle stesse dimensioni di un flare di 55mm, fornisce al velivolo una protezione elettronica contro missili ariaaria e terra-aria a guida radar. È attualmente l’unico sistema di questo tipo al mondo ad essere stato venduto e ad aver dimostrato la sua efficacia nei test operativi. Basato su una tecnologia d disturbo miniaturizzata, il BriteCloud viene lanciato da una cartuccia standard di 55mm e non richiede ulteriori interventi per integrarlo sulla piattaforma.


A ottobre dello scorso anno la RAF ha effettuato una serie di prove negli Stati Uniti in cui il BriteCloud ha mostrato la sua validità contro le moderne minacce in radio frequenza. Il passo successivo, che precede l’adozione del sistema in contesti operativi, è rappresentato dallo sviluppo di un manuale di istruzioni “CONOPS”. Ciò permetterà di definire con precisione il comportamento del dispositivo in scenari realistici e sviluppare metodologie per utilizzarlo in combattimento. Nell’ambito di questo processo, verranno eseguiti altri test sui Tornado inglesi per verificare ulteriormente la contromisura.
Il Segretario alla Difesa Michael Fallon ha commentato: “L’avanzata tecnologia su cui si basa il BriteCloud dimostra la fiducia del Ministero della Difesa nella straordinaria creatività dei nostri fornitori. Con un investimento di £178 miliardi in equipaggiamenti, anche questi nuovi prodotti dimostrano il nostro impegno verso un’innovazione sempre più spinta, frutto delle migliori capacità e talenti del nostro Paese, capace di proteggere efficacemente le Forze Armate del Regno Unito dagli avversari”.
Il BriteCloud EAD (Expendable Active Decoy) è stato realizzato da Leonardo in collaborazione con il Ministero della Difesa del Regno Unito, in particolare con il Defence Science and Technology Laboratory (DSTL) e il Defence Equipment and Support organisation (DES).
BriteCloud è stato lanciato a novembre 2013 ed è ora in fase di produzione dopo i risultati positivi dei test effettuati su velivoli Tornado e Gripen NG. Leonardo collabora con la società svedese Saab per offrire il dispositivo come opzione per potenziare gli equipaggiamenti di protezione di tutte le varianti del Gripen, incluso il nuovo modello E.
Il BriteCloud viene espulso da una cartuccia standard di 55mm e può essere sostituito con un flare delle stesse dimensioni senza ulteriori interventi di integrazione sulla piattaforma. Leonardo sta lavorando, insieme ad altri costruttori, per adattare i sistemi esistenti all’uso di cartucce da 55mm.

Fonte: Leonardo-Finmeccanica

ENGLISH
The UK’s Royal Air Force (RAF) is a step closer to being the first to use Leonardo-Finmeccanica’s new ‘BriteCloud’ missile-jamming countermeasure, following a purchase by the UK Ministry of Defence (MoD) worth several million Euros. The buy, which will see a significant number of the decoys delivered, will enable the RAF to further evaluateBriteCloud’s protective effect with its fleet of Tornado jets and develop what the military calls a ‘concept of operations’ (or ‘CONOPS’) for the technology. A CONOPS essentially provides an instruction manual for the crews who will deploy with BriteCloud and the development of CONOPS is usually seen as the last step before the new technology goes into use on real missions.
BriteCloud will be delivered by the electronic warfare experts at Leonardo’s Luton site. The decoy providesdigital countermeasure protection against air-to-air and surface-to-air radar-guided missiles in a package the size of a 55mm flare. It is currently the world’s only such system to have been sold and proven effective via end-to-end testing. Based on miniaturised jamming technology, BriteCloud is able to launch from a standard 55mm flare dispenser with no extra integration required.
The purchase follows previous RAF trials with the countermeasure at a specialist testing range in the US in October 2015. These trials proved the effectiveness of the BriteCloud decoys against modern, representative Radio Frequency (RF) threats. The next step towards a potential adoption for operational use by the RAF is the development of a concept of operations. This will allow the RAF to characterise the behavior of the decoy in realistic scenarios and develop ways to use it in combat. As part of this development, a series of further trials on RAF Tornadoes will take place to verify and extend the operational advantage of the countermeasure.
Defence Secretary Michael Fallon said: “The cutting-edge technology behind BriteCloud demonstrates the MOD’s commitment to harnessing and growing the incredible creativity in our Defence supply chain. “Supported by our £178 billion investment in equipment, these new decoy systems show that we are continually pushing the boundaries of innovation, making the most of Great British skills and brains to keep our Armed Forces safe from our adversaries.”
The BriteCloud Expendable Active Decoy (EAD) has been developed by Leonardo in collaboration with the UK'sDefence Science and Technology Laboratory (DSTL) and the UK MoD's Defence Equipment and Support organisation.
BriteCloud was launched in November 2013 and is now in full production following successful trials on Tornadoand Saab’s Gripen NG aircraft. Leonardo is working with Saab to offer the decoy as an electronic warfare enhancement option for its full range of Gripen jets including the upcoming ‘E’ model.
BriteCloud is dispensed from a standard 55mm flare cartridge and can be swapped for a 55mm flare with no further integration required. Leonardo is also working with a number of other manufacturers to adapt existing systems for the use of the 55mm cartridge.

Source: Leonardo-Finmeccanica

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